LE RINNOVABILI HANNO RICEVUTO TROPPI INCENTIVI

FALSO. Lo scopo di una politica pubblica d’incentivazione consiste nel permettere ad un settore di uscire dalla fase pionieristica di sviluppo e iniziare a camminare con le proprie gambe. Nel caso del fotovoltaico tale obiettivo è stato raggiunto: infatti, terminate le risorse associate ai Conti Energia, ora siamo in grado di installare impianti fotovoltaici in autoconsumo che sono in tutto e per tutto competitivi con l’energia elettrica prelevata dalla rete.

Inoltre i 6,7 miliardi destinati annualmente all’incentivazione del fotovoltaico sono già stati notevolmente ridimensionati nell’ultimo biennio da una lunga serie di provvedimenti retroattivi (sia nuove tasse, sia nuovi oneri specifici) che hanno comportato una “restituzione” di oltre un miliardo di euro (circa il 15%!).
Se guardiamo infine a quanto il nostro Paese è stato efficiente nella politica d’incentivazione, scopriamo che siamo stati più bravi della tanto decantata Germania! Infatti, nonostante in Italia gli investitori chiedano rendimenti maggiori di 3-4 punti base rispetto al più solido paese tedesco, l’onere medio per MWh rinnovabile incentivato è stato inferiore nel nostro Paese: nel 2012 circa 153 € per ogni MWh incentivato contro i 162 della Germania. 

Approfondisci:


 

assoRinnovabili
Via Pergolesi, 27
20124 Milano
Via Ticino, 14
00198 Roma
info@assorinnovabili.it