IMPIANTI SU CANALI O CONDOTTE ESISTENTI: PROCEDURE GSE

Che problemi ha generato l’approvazione dell’Allegato 21 delle procedure applicative GSE al DM 6/7/2012?

L’aggiornamento del 13 gennaio 2014 delle procedure applicative per l’iscrizione ai registri ha introdotto una nuova specifica relativa alla definizione di impianti idroelettrici “su canali o condotte esistenti senza incremento di portata derivata”.

La presenza di canali o condotte esistenti deve essere dimostrata attraverso un disciplinare avente data anteriore di concessione di derivazione idrica; il disciplinare attesterà anche l’assenza di incremento di portata derivata.

In presenza di una derivazione in essere cui non corrisponda un precedente disciplinare valido o efficace (es. il procedimento risulta in sanatoria oppure in fase di rinnovo) l’impianto non può rientrare nella subtipologia di impianto su canale o condotta esistente in quanto non è possibile verificare che la portata derivata non sia stata incrementata.

Non è possibile beneficiare, inoltre, del requisito di impianto su canali o condotte esistenti nel caso in cui vengano rilasciate contestualmente le concessioni a derivare per due distinti usi (es. uso irriguo e uso idroelettrico) oppure qualora la concessione venga rilasciata in un’unica soluzione ad usi diversi.

 
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