AREE NATURA 2000

E’ legittimo il veto aprioristico alla costruzioni di impianti rinnovabili senza che vi siano delle procedure ambientali attestanti l’effettiva non idoneità dell’area?

È illegittima la presenza di vincoli tassativi alla realizzazione di determinati impianti nei siti della Area Natura 2000 (siti di importanza comunitaria - SIC - e zone di protezione speciale - ZPS). Tale assoluta preclusione risulta ingiustificata e contrasta apertamente con la disciplina protezionistica statale già esistente, che regola gli interventi all’interno delle aree protette, non già escludendone incondizionatamente l’installazione, ma sottoponendone la fattibilità alla valutazione di incidenza, per individuarne e valutarne in via preventiva gli effetti sulla base di un concreto confronto con gli obiettivi di conservazione dei siti. Dunque, il divieto aprioristico di realizzazione degli impianti in oggetto svuota di ogni significato la valutazione di incidenza, che invece potrebbe preludere, nei singoli casi, alla praticabilità dell’intervento. La competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, secondo comma, lettera s) Cost.), infatti, è intesa ad assicurare livelli di protezione, non solo adeguati, ma anche uniformi, fungendo così da limite invalicabile per la legislazione regionale.

assoRinnovabili
Via Pergolesi, 27
20124 Milano
Via Ticino, 14
00198 Roma
info@assorinnovabili.it