Confindustria propone di utilizzare il principio della responsabilità dei costi nel mercato dell'energia: buona idea...

Apprendiamo dalle parole di Aurelio Regina, vicepresidente di Confindustria con delega all’energia, che le rinnovabili dovrebbero contribuire a pagare il capacity payment degli impianti fossili, per far fronte a “un problema di responsabilità di costo” dovuto alla loro limitata programmabilità.

“Ben venga questo approccio – dichiara il presidente di assoRinnovabili Re Rebaudengo – a condizione che le fonti fossili riconoscano ai produttori di energie rinnovabili una cifra, sicuramente molto più elevata, relativa agli innumerevoli costi che le emissioni di anidride carbonica, altri gas serra e polveri sottili comportano sui nostri sistemi sanitari e sull’ambiente.”

È peraltro noto a tutti il virtuoso comportamento dei produttori di energia rinnovabile che hanno progressivamente adottato nuovi ed efficienti sistemi per operare sulla rete e per migliorare le previsioni delle proprie produzioni. Questi progressi devono essere accompagnati, come discusso anche nel recentissimo incontro di assoRinnovabili con l’Autorità per l’Energia, da una contemporanea migliore regolazione del mercato, in linea con gli orientamenti comunitari. L’attuale configurazione è stata infatti pensata in un’epoca in cui le rinnovabili non programmabili erano marginali, mentre oggi hanno ormai superato il 10% del mercato nazionale, con punte orarie superiori al 40%.


SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

assoRinnovabili
Via Pergolesi, 27
20124 Milano
Via Ticino, 14
00198 Roma
info@assorinnovabili.it